SLOVENIA: I SETTIMANALI DI TRIESTE E GORIZIA SULL’INGRESSO NELLO "SPAZIO SCHENGEN"

"Senza confini con speranza". In attesa dell’ingresso della Slovenia nello "spazio Schengen" – nella notte tra il 20 e il 21 dicembre – i settimanali cattolici "Vita Nuova" (Trieste), "Novi Glas" (comunità slovene di Trieste e Gorizia) e "Voce Isontina" (Gorizia) hanno iniziato a preparare – a partire dall’ultimo numero (2 dicembre) – delle "pagine speciali", con interviste, note e testimonianze, dedicate all’argomento. La Slovenia, infatti, entrerà a far parte dello "spazio", assieme ad altri Paesi di recente adesione all’Ue, come previsto dagli stessi Trattati di adesione. In questo modo, verrà favorita la libera circolazione delle persone fra i Paesi aderenti – i quali costituiscono appunto lo "spazio Schengen" – e verranno rafforzati i controlli alle frontiere esterne. A inaugurare la riflessione sui tre settimanali è stato il vescovo di Trieste, mons. Eugenio Ravignani, intervistato dai direttori dei giornali, Fabiana Martini ("Vita Nuova"), Jurij Paljk ("Novi Glas") e Mauro Ungaro ("Voce Isontina"). "Questo avvenimento – dice mons. Ravignani – è certamente un fatto storico per la nostra realtà… Mi auguro che ci sia la possibilità di proseguire sulla via del dialogo, della reciproca conoscenza, dello scambio tra culture, cosa che appartiene alla realtà storica di Trieste". (segue)