Sarà dedicata a San Cromazio (Aquileia, 335/340-407/408, la catechesi che domani Benedetto XVI terra nel corso dell’Udienza generale. In tale occasione il Papa riceverà l’invito da parte dei vescovi del Friuli Venezia Giulia a presiedere ad Aquileia la celebrazione conclusiva dell’Anno cromaziano, aperto domenica 2 dicembre con una santa messa, presieduta dal card. Franc Rodé, prefetto della Congregazione per gli istituti di vita consacrata e società di vita apostolica, e concelebrata da 11 vescovi. Oggi Cromazio, ha detto il card. Rodé, "forse ci inviterebbe a riscoprire la vera fraternità che non smette di proporsi con mitezza, che non accetta di avere nemici, che accetta di attraversare il conflitto che nasce dalle diversità conservando un profondo rispetto per le persone". L’Anno cromaziano si concluderà l’8 marzo 2009. Molte le iniziative; mons. Duilio Corgnali, presidente del Comitato nazionale per il XVI centenario di San Cromazio, ne ha ricordate alcune: a maggio un convegno di studi internazionale sul santo; da novembre 2008 a marzo 2009 una mostra per conoscere San Cromazio, il tempo in cui visse, la Chiesa aquileiese. Nella primavera 2008, è atteso il patriarca di Alessandria dei Copti, Antonios Naguib, mentre nell’autunno 2008, dovrebbe esserci l’incontro con il patriarca di Costantinopoli Bartolomeo I.