BENEDETTO XVI: UNA INVOCAZIONE A DIO PER IL POPOLO DELLA COREA DEL NORD (2)

L’ingresso a questa comunione – ha sottolineato il Santo Padre – è rappresentato dal sacramento del battesimo. A questo proposito, il Papa ha fatto sua la preoccupazione dei vescovi coreani che constatano la difficoltà di "non pochi adulti" a mantenere – dopo il battesimo – "l’impegno alla piena partecipazione" ai sacramenti. Il Papa ha quindi esortato l’episcopato a mantenere "viva nei cuori" la "fiamma della fede" dei nuovi battezzati , dando nuova linfa "alla catechesi sulla eucarestia"". Il Papa ha poi espresso la sua riconoscenza "al profetico contributo" che danno i religiosi e le religiose in Corea nel "diffondere il Regno di Dio". Nel suo discorso, Benedetto XVI è tornato a ribadire anche ai presuli coreani "l’importanza della promozione del matrimonio e della vita familiare. I vostri sforzi in questo campo devono stare al cuore della evangelizzazione della cultura, contribuendo così al benessere della società nel suo insieme".