DROGHE: RAPPORTO INCB, "IN AUMENTO I FARMACI CONTRAFFATTI", SI DIFFONDE IL "CYBERDOCTOR"

Quello dei "farmaci contraffati" è ormai un "mercato parallelo in continua crescita", tanto che la produzione mondiale e il traffico di droghe illecite "sta per essere superato dall’abuso di sostanze psicotrope prescrivibili". Lo ha detto Gilberto Gerra, membro del Comitato internazionale per il controllo dei narcotici (Incb), l’organo delle Nazioni Unite creato nel 1968 per gestire l’applicazione delle convenzioni internazionali per il controllo della droga. Anticipando ai giornalisti alcuni dati del Rapporto annuale dell’Incb, che verrà diffuso domani, 1° marzo, Gerra ha reso noto che stando ai dati dell’Oms (Organizzazione mondiale della sanità) "nei paesi in via di sviluppo dal 25 al 50 %dei farmaci utilizzati sono contraffatti, con conseguenze devastanti sulla salute della popolazione", spesso decimata da vaccini contraffatti, visto che tali farmaci "sono caratterizzati dalla carenza di dosaggio, o addirittura sono fatti di materiale completamente differente da quello indicato nell’etichetta". Oltre a finire sui banchi dei venditori ambulanti, tali farmaci spopolano soprattutto nelle "farmacie" su Internet: negli Usa, a d esempio, l’85% di queste farmacie "non richiedono la prescrizione", l’8% di esse richiede una prescrizione via fax e solo il 7% vuole la prescrizione in originale. (segue)