CIAD: UNHCR, APPELLO PER AIUTARE CENTINAIA DI MIGLIAIA DI SFOLLATI IN FUGA DA SCONTRI BRUTALI

Un appello supplementare di 6,2 milioni di dollari per aiutare decine di migliaia di sfollati in Ciad: è stato lanciato oggi dall’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (Unhcr), a causa dell’aggravarsi della situazione nel Paese africano. Nel bilancio annuale 2007 dell’Unhcr circa 69,3 milioni di dollari sono destinati a 220.000 rifugiati provenienti dal Darfur sudanese, che ora si trovano in 12 campi nel Ciad orientale e ad altri 46.000 rifugiati centrafricani nel sud del Paese. L’appello serve a far fronte ad altri 120.000 sfollati ciadiani, fuggiti dai loro villaggi dove sono in corso brutali scontri tra etnie. Uomini armati di etnia araba su cavalli e cammelli attaccano e danno alle fiamme interi villaggi abitati da persone di etnia africana, distruggendo raccolti, rubando bestiame e uccidendo la popolazione. Sono soprattutto gruppi ciadiani, con il coinvolgimento di miliziani sudanesi janjaweed. Nel novembre scorso una serie di raid in 50 villaggi hanno provocato la morte di oltre 250 persone, centinaia di feriti e 25.000 nuovi sfollati. A dicembre, nell’area di Koukou-Angarana, sono morte 30 persone. L’Unhcr deve trasferire circa 20.000 sfollati a siti più attrezzati, per dare loro migliore protezione. Compito difficile, causa la crescente insicurezza, anche per gli operatori umanitari.