Inoltre, “la rincorsa ai profitti e le politiche sbagliate spesso portano a guerre civili tra bande locali e spesso sono le donne le vittime principali delle lotte interne ai Paesi”. “Non possiamo non denunciare questo comportamento – afferma Sergio Marelli, direttore Generale della Focsiv – che sta causando sempre più vittime in questi Paesi, sostenendo il diritto delle comunità coinvolte alla partecipazione ai processi decisionali, alla condivisione degli utili derivanti dalla gestione delle loro risorse, al rispetto dei diritti umani, e degli standard ambientali e di lavoro”. “Siamo profondamente preoccupati – aggiunge – dei danni ambientali, sociali, umanitari che i comportamenti irresponsabili delle grandi compagnie transnazionali stanno causando nel sud del mondo”. “Non possiamo esimerci – conclude – dal chiedere anche alle compagnie italiane coinvolte in attività estrattive di far proprio questo appello e di rispettare i diritti delle comunità locali per incentivare lo sviluppo e fermare ogni processo di sfruttamento indiscriminato delle loro risorse”.” ” ” “