NOBEL PER LA PACE MENCHÙ E YUNUS: BECCEGATO (CARITAS ITALIANA), "LE LORO CANDIDATURE POLITICHE MOTIVO DI SPERANZA PER I PIÙ POVERI"

Le candidature dei due Premi Nobel per la pace Rigoberta Menchù e Mohammed Yunus, rispettivamente alla presidenza del Guatemala e del Bangladesh, "sono motivo di speranza perché espressione della società civile, dei più poveri. Non sono targate ideologicamente ma partono da una esperienza personale a contatto con la povertà". Lo afferma al SIR Paolo Beccegato, responsabile dell’area internazionale della Caritas italiana, che è presente con alcuni progetti in entrambi i Paesi. "Menchù e Yunus sono due figure simbolo del riscatto del mondo dei poveri e degli oppressi – ricorda Beccegato -. Il tema indigeno e quello dell’iniqua distribuzione delle ricchezze sono inoltre intimamente connessi. Queste candidature significano che la politica, con la P maiuscola, può aiutare a capire l’interconnessione tra i vari temi e portarli alla forma di carità più alta, che è la grande questione del bene comune, come ricordava Paolo VI". "Ci rallegriamo per queste scelte – afferma -. Il senso e i motivi che le sostengono non possono che essere motivo di speranza". (segue)