BENEDETTO XVI: AI PRETI ROMANI, "IL SANTUARIO È UN LUOGO ESSENZIALE DI PREGHIERA, CONVERSIONE E CARITÀ REALIZZATA"

"So che il ‘Divino Amore’ è il santuario mariano più amato dai romani. In occasione di alcune visite, ho avuto anch’io l’esperienza della pietà secolare e lì, specie nella chiesa più antica, si tocca quasi la presenza materna della Madonna": lo ha detto questa mattina il Papa Benedetto XVI durante l’udienza in Vaticano ai preti della diocesi di Roma. "Il fatto di questo santuario al quale vengono le persone con le loro speranze, questioni, domande e sofferenze è un fatto essenziale per la diocesi di Roma", ha proseguito il Papa, aggiungendo che "sempre più vediamo che i santuari sono una fonte di vita e di fede nella Chiesa universale. Nella mia terra i pellegrinaggi a piedi per tre giorni ad Althotting permettono ai pellegrini di vivere l’esperienza della riscoperta della loro coscienza di fede. Si tratta di un vero cammino verso la Madonna, verso la Famiglia di Dio e poi verso l’Eucarestia, riscoprendo la confessione e il rinnovamento interiore". Benedetto XVI ha quindi sottolineato che "il santuario rappresenta come tale un luogo di preghiera, confessione, celebrazione eucaristica. Quindi penso che il suo essenziale servizio consista proprio nell’offrirsi come luogo di preghiera, di vita sacramentale e di vita di carità realizzata".