AZIONE CATTOLICA: ALICI, "NON CI LASCEREMO PROCESSARE SULLA STAMPA" (2)

Queste affermazioni, sottolinea il presidente di Ac, "ci feriscono profondamente e offendono il senso più elementare della verità storica sull’Azione cattolica, e più ancora sulla Chiesa italiana, che ha sempre autorevolmente autenticato e accompagnato il cammino dell’associazione". "Noi non ci lasceremo processare sulla stampa" chiarisce Alici, spiegando che il 140° anniversario della nascita di Ac sarà un’occasione "per fare un bilancio serio, onesto e condiviso della scelta religiosa". Nel frattempo, avverte, "continueremo laicamente a dare un giudizio severo e preoccupato sui ‘Dico’; continueremo a spenderci concretamente nell’impegno formativo in favore della vita e della famiglia, nelle nostre parrocchie e nel paese; continueremo a studiare e a mettere in pratica la dottrina sociale della Chiesa". "Consapevoli dei nostri limiti e fedeli alla scelta religiosa, non intendiamo più raccogliere questa polemica anacronistica e distruttiva – conclude il presidente di Ac -, e ci impegniamo ad accompagnare il tempo della quaresima con il digiuno del silenzio, confermando la nostra piena fedeltà al magistero della Chiesa e in totale comunione con i nostri pastori".