BENEDETTO XVI: CONVERSIONE NON È "AUTOREALIZZAZIONE" O "RICERCA DEL SUCCESSO". "BUONA QUARESIMA A TUTTI!” (2)

"La conversione non è mai fatta una volta per sempre, è un cammino interiore che dura tutta la vita", ha ammonito il Pontefice, sottolineando che la Quaresima "non può limitarsi" a questo periodo dell’anno liturgico, ma "deve abbracciare l’intero arco della nostra esistenza, ogni giorno della nostra vita". Come diceva Sant’Agostino, "l’intera vita è un santo desiderio di Dio. Speriamo che cominciamo a desiderare Dio, e così a desiderare la vita, l’amore stesso e la libertà", l’auspicio del Papa per la Quaresima. "Il sincero desiderio di Dio ci porta a rigettare il male e a compiere il bene", ha detto il Papa, che nella prima parte della catechesi si è riferito alla ricorrenza odierna. "Il Mercoledì delle Ceneri – ha esordito – per noi cristiani è un giorno particolare, caratterizzato dall’intenso spirito di raccoglimento e di riflessione". Nelle prime comunità cristiane, la Quaresima era "il tempo dell’immediata preparazione al battesimo, da celebrarsi nella veglia pasquale". "Noi siamo già battezzati – ha osservato il Papa – ma il battesimo spesso non è molto efficiente nella nostra vita quotidiana". La Quaresima, dunque, può essere un’occasione "per rivivere in profondità il nostro battesimo".