Quattrocento tavole, grafici, carte, accompagnati da commenti ai dati e alle politiche comunitarie, nonché raffronti con altre realtà extra-Ue, come gli Stati Uniti e il Giappone. L’Annuario statistico di Eurostat, presentato a Bruxelles, contiene una "fotografia" dell’Europa a 25, non comprendendo ancora i numeri relativi a Bulgaria e Romania. Il testo, diviso in 14 capitoli, interpreta la situazione in svariati settori, "fra cui la popolazione, l’educazione, la salute, le condizioni di vita" negli Stati aderenti, oltre al "mercato del lavoro, all’economia, alle scienze, all’energia, all’ambiente, all’agricoltura e alla pesca". Scorrendo i dati, si scopre ad esempio che oltre il 40% della popolazione europea over-15 è in soprappeso, mentre l’obesità interessa una persona su 10. I maggiori problemi in questo senso si riscontrano tra gli uomini; in particolare "circa la metà dei maschi adulti in Grecia e in Austria è in soprappeso"; a Malta un quarto degli uomini risulta obeso. Nel capitolo "educazione" emerge invece che "l’inglese è la lingua straniera studiata dall’85% degli studenti delle scuole superiori". La seconda lingua più studiata è il francese (23% di studenti), seguita dal tedesco (17%). Ancora: il prezzo della benzina "subisce forti variazioni da paese a paese": mentre in Lettonia la euro-super 95 senza piombo costa 0,83 euro al litro, il prezzo di vendita della stessa nei Paesi Bassi sale a 1,40 euro.