BIMBO ACCOLTELLATO AD AGRIGENTO: L’AMICO DEL POPOLO, "CAPIRE L’ENIGMA DI QUESTA MADRE"

” “Un fatto di una "gravità senza attenuanti", che esorta però a "capire l’enigma di questa madre". Così il settimanale diocesano di Agrigento, "L’amico del popolo", definisce la vicenda di Daniel, il bimbo di 6 mesi in coma all’ospedale civico di Palermo, che sarebbe stato accoltellato alla gola dalla madre, Marie August Tineke Stevening, 23enne di origine belga, nella sua abitazione ad Agrigento. Un fatto del genere, si legge nell’editoriale, "non può non interrogare la società; occorre capire bene cosa sia accaduto nella psicologia e nella coscienza di questa mamma", tenendo conto della "gravità morale", ma anche delle "distorsioni di carattere psicologico e sociologico, amplificate magari da qualche elemento esterno come la droga". "Alimentare solo sensi di colpa per quanto è accaduto non aiuta nessuno", è la tesi del settimanale: "Se da una parte è giusto pensare che ci possano essere stati degli errori di comportamento, così come ci sono stati, dall’altra bisogna lasciarsi interrogare, per aiutare altre mamme e papà che si trovino nelle stesse condizioni di Marie, senza colpevolizzarli per comportamenti che non dipendono solo da loro", perché "casi come questi non sono solo espressione di un disagio familiare ma anche di uno sociale più ampio, in cui la violenza è sempre lo stato terminale". ” “