EUROPA: ALMUNIA, "LA DISOCCUPAZIONE STRUTTURALE È SCESA AL LIVELLO PIÙ BASSO DA OLTRE UN DECENNIO" (2)

Secondo i dati resti noti dall’Esecutivo, "la crescita economica nell’Unione europea dovrebbe mantenere un ritmo sostenuto nel 2007, con un aumento stimato al 2,7% nella Ue a 27 e al 2,4% nell’area dell’euro", cioè 0,3 punti percentuali al di sopra delle previsioni di autunno per entrambe le aree. "Il 2006 è stato un anno straordinario – secondo gli esperti di Bruxelles -, con una crescita trainata dalla domanda interna, grazie al miglioramento della situazione del mercato del lavoro": sono stati creati 3 milioni di posti di lavoro, di cui 2 milioni nell’area dell’euro. Ciò ha consentito alla economia comunitaria "di resistere all’impennata dei prezzi dell’energia, che hanno raggiunto livelli record in estate, a condizioni monetarie più restrittive e a un rallentamento della congiuntura negli Stati Uniti". Sul fronte dell’inflazione – benché "l’aumento dei prezzi dell’energia abbia fatto lievitare i prezzi al consumo del 2,2% lo scorso anno" – il dato nel 2007 dovrebbe scendere all’1,8% nei tredici paesi che adottano la moneta unica, e al 2% nella Ue. Ciò grazie "alla discesa dei prezzi del petrolio e all’impatto relativamente limitato dell’incremento dell’Iva in Germania".