VERSO LA AEE3: WITTENBERG; IL MOVIMENTO ECUMENICO PER L’INTEGRAZIONE EUROPEA

"Un’esperienza che va ben oltre i quattro giorni, in particolare per chi come noi, dentro l’Europa si sente ancora cittadino di serie B". Con questo spirito i Paesi dell’Est che sono nuovi membri dell’Unione europea vivono l’incontro delle Chiese cristiane a Wittenberg e si avvicinano all’Assemblea ecumenica di Sibiu (Aee3). Lo afferma la pastora luterana Elfriede Dörr, Romania, sostenendo che "Sibiu sarà occasione importante per incoraggiare il processo di integrazione europea". In una dimensione ancora più ampia "il movimento ecumenico, chiamato a dare un’anima all’Europa, potrà farlo solo in un orizzonte che sia universale come lo sono le Chiese", ha sottolineato mons. Vincenzo Paglia, presidente della Commissione episcopale per l’ecumenismo e il dialogo della Conferenza episcopale italiano. Dello stesso parere anche Heikki Huttunen, pastore ortodosso finlandese, che ha aggiunto: "L’Europa non può diventare se stessa se non nel dialogo con il resto del mondo. Come movimento ecumenico, accogliendo anche questa sfida potremo diventare più di quanto siamo ora".” ” ” “