” “Sempre in occasione del secondo anniversario del protocollo di Kyoto e circa l’azione Ue per la difesa dell’ambiente, Dimas ribadisce la necessità che "i paesi sviluppati riducano entro il 2020 le proprie emissioni del 30% rispetto al 1990". Ma "anche i paesi in via di sviluppo devono iniziare a contenere l’aumento delle loro emissioni". L’obiettivo proposto dalla Commissione è di limitare il surriscaldamento del pianeta a non più di 2°C al di sopra dei livelli di temperatura dell’epoca pre-industriale". Per l’anniversario del protocollo di Kyoto l’Esecutivo ospita oggi a Bruxelles un incontro di meteorologi e presentatori di programmi televisivi sulle previsioni del tempo "nell’ambito della campagna di sensibilizzazione su ciò che ognuno di noi può fare per contribuire alla lotta contro i cambiamenti del clima". Una cinquantina di meteorologi e volti tv si riuniranno a Bruxelles nel palazzo Berlaymont; "essendo al contempo esperti di clima e personaggi mediatici nei rispettivi paesi", afferma Dimas, essi possono "sensibilizzare il pubblico" e "illustrare ciò che i singoli individui possono fare per contribuire a far diminuire le emissioni di gas serra". Tra i presenti: Marcus Wadsak e Andreas Jäger (Austria), Tatana Mikova (Repubblica Ceca), Evelyne Dheliat (Francia), Dimitrios Ziakopoulos (Grecia), Luca Mercalli (Italia), Inge Niedek e Maxi Biewer (Germania), Katarzyna Trzaskalska (Polonia).” “