Una riflessione sul tema della presenza del crocifisso e dei segni religiosi nei luoghi pubblici, in particolare negli ospedali e nei presidi sanitari, è quanto l’Amci (Associazione medici cattolici italiani) di Milano promuove il prossimo 22 febbraio in città. "Al crocifisso appeso nelle aule scolastiche, così come nelle stanze di degenza degli ospedali spiegano dall’associazione ,viene riconosciuto anche a livello legislativo da recenti disposizioni e sentenze, un valore che va oltre il semplice riferimento religioso: è infatti un segno che porta al suo interno la storia della nostra nazione e, più in generale, del continente europeo". L’Amci, in una fase in cui "il tema della laicità è all’ordine del giorno, viene messo in discussione il ruolo della Chiesa nella società, e c’è chi addirittura propone di rivedere il Concordato, intende offrire al riguardo una riflessione seria e pacata". All’incontro parteciperanno padre Bartolomeo Sorge, direttore di "Aggiornamenti sociali"; Giuseppe Anzani, presidente del Tribunale di Como; Gian Guido Vecchi, giornalista del "Corriere della sera".