"Cosa insegna a vivere: la scienza o la sapienza? Come può la scienza soltanto che per sua stessa definizione non sarebbe più in grado di portare alla conoscenza della verità, insegnare il significato della vita?", si chiede mons. Cantafora: "dobbiamo avere il coraggio noi adulti spiega – di testimoniare ciò in cui crediamo e il Signore della vita in cui speriamo e chiudere con quei luoghi comuni che si chiamano ‘neutralità educativa’, che portano solo angoscia e incertezza. Lasciare liberi i ragazzi, non significa lasciarli allo sbando, ma aiutarli a scegliere, indicando loro la strada, la via del bene". ” “Alla famiglia "autoritaria" prosegue ancora il vescovo di Lamezia Terme – si è sostituita una famiglia "permissiva e affettiva", per cui "si ritiene che il massimo che si possa dare ai figli è l’affetto, non i valori; anzi si pensa che, in nome della libertà di coscienza, non si debba trasmettere nulla ai bambini o ragazzi di ciò che appartiene al patrimonio religioso, alla fede dei genitori. L’idea è che la fede rientri nelle opinioni personali e dunque sia in-educabile! L’esito di un simile pensiero è che non solo abbiamo dei battezzati che di fatto non sono credenti, ma anche una grande generalizzata ignoranza!".” ” ” ” ” “