INFORTUNI SUL LAVORO: I VESCOVI UMBRI ADERISCONO ALLO SCIOPERO DI DOMANI

” “"Discepoli e testimoni, come siamo, di un Dio, che, nel suo figlio Gesù, ha voluto sperimentare la dignità e la fatica del lavoro, non vorremmo mai piangere con la nostra gente per gli incidenti e le morti sul lavoro di tanti lavoratori generosi e onesti, nostri amici e fratelli. Non si tratta solo di tragiche fatalità, ma anche di carenze di prevenzione e di organizzazione che finiscono in tragedia". Lo scrivono in un documento, diffuso oggi, gli otto vescovi dell’Umbria, dando la loro adesione alle manifestazioni sindacali unitarie regionali di domani, 16 febbraio (lo sciopero generale di quattro ore in provincia di Perugia e per l’intera giornata in quella di Terni), promosse da Cgil, Cisl e Uil per dire basta con le tragedie, le morti e gli infortuni sul lavoro e per rilanciare la piattaforma sindacale sulla sicurezza e rivendicare risposte concrete da parte delle associazioni delle imprese e delle Istituzioni pubbliche preposte alla prevenzione e alla salute dei lavoratori. Solo nel 2006 in Umbria sono morte 19 persone sul luogo di lavoro. "Non basta più dire basta: prevenire, si può e si deve" è lo slogan che i tre sindacati hanno voluto dare a tutte le manifestazioni che intendono promuove nel corso dell’anno a sostegno del lavoro sicuro e legale. (segue)” “