"Se una legge dello Stato va contro il diritto naturale, io non posso firmarla". Lo ha detto Ferdinando Adornato, presidente della Fondazione Liberal, intervenuto oggi alla tavola rotonda che ha concluso il Convegno nazionale dell’Opera romana pellegrinaggi. "Il diritto naturale ha puntualizzato Adornato non è una sottobranca della dottrina cristiana, ma una delle più grandi tradizioni culturali d’Europa, e viene prima del diritto costituzionale". Ciò comporta, ha spiegato il relatore, che "ci sono terreni su cui lo Stato non può legiferare: il primo di essi è la vita delle persone, che non può essere soggetto ad alcuna violazione". E’ la stessa "razionalità del discorso pubblico", ha detto Adornato, che "pone dei limiti morali", ad esempio, alla ricerca scientifica, o alla pretesa di una "ragione senza limiti" che sta alla base del principio per cui "tutto ciò che è tecnicamente possibile è lecito" (segue).