"L’umanità dell’umanità è a una svolta". Con queste parole, il card. Walter Kasper, presidente del Pontificio Consiglio per la promozione dell’unità dei cristiani, ha aperto, questa mattina, i lavori dell’ultima giornata del convegno internazionale "La legge morale naturale: problemi e prospettive", promosso dalla Congregazione per la dottrina della fede alla Pontificia Università Lateranense. Dopo le "barbarie del secolo scorso" ha continuato Kasper "mi chiedo se anche la nostra età non sia in grave pericolo", e "non solo nella prassi di singole persone", ma "nei principi stessi". La persona umana, la sua dignità, i diritti dell’uomo. "Sono temi di altissima importanza e attualità, di cui si parla già nelle prime pagine della Bibbia, testimoni, per così dire, di una democratizzazione rivoluzionaria", perché "tutti gli uomini sono dichiarati a immagine di Dio", ha detto il card. Kasper. "Ogni uomo possiede pari uguale dignità e, allo stesso tempo, una dignità assoluta, incondizionata e indipendente dalla sua etnia, cultura, lingua, sesso e religione". Una dignità ricevuta "da Dio stesso e che non può essere tolta da nessuno", perché "iscritta nella stessa esistenza dell’uomo, nel suo cuore", e che, dunque, "trascende l’ambito del calcolo utilitaristico, economico e politico".