"Maria, poni il tuo sguardo sull’Agorà dei giovani perché sia il terreno fecondo della Chiesa italiana". È un passaggio della preghiera che, composta da Benedetto XVI "in vista dell’incontro che avrò con i giovani a Loreto" nel prossimo settembre, il Papa ha voluto recitare questa mattina nella basilica di San Pietro, dove, prima dell’udienza generale, ha salutato i vescovi e i fedeli delle diocesi delle Marche in questi giorni in visita ad limina. Il pensiero del Papa è andato all’impegno dei presuli delle Marche, ai sacerdoti, alla persone consacrate, agli operatori pastorali affinché continuino a "dedicare ogni sforzo" alla formazione cristiana "nelle città come nei centri minori". "Con la pratica dei sacramenti non si tralasci un’istruzione religiosa solida che resista senza affievolirsi alle diffuse sfide e sollecitazioni" della società", ha esortato il Pontefice. Di qui l’invito conclusivo: "Guardiamo al futuro con speranza e lavoriamo con appassionata fiducia nella vigna del Signore!". L’Agorà dei giovani italiani è un percorso nazionale di speciale attenzione al mondo giovanile articolato in tre anni. Appuntamento principale per il 2007 è l’incontro di Loreto (1-2 settembre). Info sull’Agorà dei giovani: www.agoradeigiovani.it.