FAMIGLIA E LAVORO: CONVEGNO CEI; MIGLIORATI (SOCIOLOGO), "LA FAMIGLIA DI OGGI HA SPAZI E TEMPI RIDOTTI"

"La postmodernità è caratterizzata da una identità ‘liquida’, senza confini definiti. Anche di spazio e di tempo. Non c’è più una separazione marcata tra tempo del lavoro e tempo della festa. Le esperienze si sovrappongono. Tutto questo porta anche a una riduzione degli spazi e dei tempi della famiglia". Così è intervenuto il sociologo Lorenzo Migliorati ieri, a Roma, nella giornata conclusiva del convegno "Un lavoro a misura di famiglia: quali vie di ri-conciliazione", promosso dalle commissioni episcopali per i Problemi sociali e il lavoro, la giustizia e la pace e per la Famiglia e la vita. "I luoghi di consumo sono diventati i luoghi della festa e dell’aggregazione familiare ─ ha continuato Migliorati ─. Le famiglie trascorrono la domenica al supermercato, dove fanno insieme la spesa, pranzano e trascorrono il tempo libero". Non c’è "soluzione di continuità" tra tempo del lavoro e tempo festivo. Per riconciliare lavoro e famiglia, "bisognerebbe riconciliare il tempo della festa con la sua origine più propria, come tempo dell’umano, della libertà, della relazione della creatività". La festa, ha concluso Migliorati, è il "tempo della riumanizzazione, cioè, della riconciliazione tra l’umano e il sociale".