FAMIGLIA E LAVORO: CONVEGNO CEI; MONS. MIGLIO, "RICONCILIARE L’UMANO E IL SOCIALE"

"Sulla scia di Verona, due commissioni episcopali hanno lavorato insieme in sinergia a partire dai luoghi concreti di vita, in un esempio che speriamo virtuoso per tutti gli uffici e le realtà ecclesiali". Queste le parole di mons. Arrigo Miglio, vescovo di Ivrea e presidente della commissione per i problemi sociali e il lavoro, la giustizia e la pace della Cei, ieri, a conclusione dei lavori delle tre giornate del convegno nazionale "Un lavoro a misura di famiglia: quali vie di ri-conciliazione", promosso a Roma. Lavoro e famiglia, ha detto mons. Miglio, sono "due ambiti generativi, l’uno, della libertà della persona e della solidarietà sociale, l’altra, di persone e relazioni". Nella conciliazione tra famiglia e lavoro ─ ha continuato mons. Miglio ─ "possiamo riconciliare l’umano e il sociale". Per questo occorre: superare una concezione "privatistica e individualistica", di lavoro e famiglia, nella riscoperta della comune "fondazione antropologica sul valore della relazione". Alcune proposte: creare reti di famiglie e spazi di incontro in parrocchia, aprire tavoli di confronto tra tutte i rappresentanti sociali per risolvere problemi concreti.