TERRA SANTA: ACCORDO FATAH-HAMAS, GRECH (CELRA), "ORA SERVE STABILITÀ". IN ARRIVO 580 PELLEGRINI FRANCESI

"Speriamo che la formazione di un governo di unità nazionale possa portare stabilità alla popolazione palestinese e rilanciare il negoziato di pace. La garanzia di questo accordo potrebbe essere rappresentata dal luogo sacro all’Islam in cui è stato raggiunto, La Mecca, e dalla presenza dell’Arabia Saudita che lo ha sostenuto". Ad affermarlo al Sir è il segretario generale della Celra, la Conferenza dei vescovi latini delle regioni arabe, padre Pierre Grech. "A Gaza sembrava una guerra civile – dichiara ricordando gli scontri tra le fazioni di Hamas e di Fatah che hanno provocato 90 morti – in altre zone come la Cisgiordania la tensione è stata minore ma palpabile. L’auspicio è che con una situazione politica definita possano tornare anche i pellegrini". A riguardo, annuncia padre Grech, "dal 12 al 17 febbraio avremo un grande pellegrinaggio composto da ben 580 pellegrini francesi guidati dall’arcivescovo di Parigi, mons. Vingt-Trois, con l’ausilio di altri 5 presuli e oltre cento sacerdoti. Sostenuto dal Ministero del Turismo israeliano, il pellegrinaggio toccherà i luoghi santi e quelli cari alla tradizione ebraica, come lo Yad Vashem, il memoriale della Shoah. Attualmente registriamo diversi gruppi polacchi, dall’Estremo Oriente ed anche un gruppo di 22 sacerdoti cinesi della Chiesa nazionale".