"Una strategia a favore dell’industria dell’automobile", che permetta di continuare "a produrre veicoli a un costo abbordabile per i consumatori". È uno degli obiettivi che si prefigge una comunicazione adottata oggi dalla Commissione Ue, in cui figurano tra l’altro la riduzione delle incombenze amministrative, misure a favore dell’ambiente e della sicurezza stradale, provvedimenti legati al mercato estero e agli sviluppi della ricerca. L’iniziativa comunitaria, nata non senza contrasti e perplessità in ambienti economici ed ecologisti, intende sostenere un ramo essenziale dell’economia dei 27, che "rappresenta il 3% del Prodotto interno lordo europeo e il 7% dell’occupazione nel settore manifatturiero". Tale "strategia" è stata resa nota oggi a Bruxelles con l’intervento in prima persona del capo dell’Esecutivo, José Manuel Barroso, che ha affermato: "Le industrie automobilistiche sono nel cuore delle nostre economie. Accettando la sfida del cambiamento climatico, esse miglioreranno la loro competitività nel lungo termine. È un punto di importanza capitale sia per i consumatori che per i lavoratori". Il vicepresidente della Commissione, Günter Verheugen, aggiunge: "Abbiamo trovato il giusto equilibrio tra la necessità di far fronte alla concorrenza a livello mondiale e quella di compiere dei progressi nel campo della sicurezza e della protezione dell’ambiente". (segue)