” “"Modello di vita coniugale responsabilmente impegnata in tutta la comunità cristiana" e "modello della Chiesa, famiglia di Dio, per tutti i tempi". Così il Papa ha definito le figure di Aquila e Priscilla, sposi cristiani "importanti collaboratori" dell’apostolo Paolo, al centro dell’udienza generale di oggi, la cui seconda parte si è svolta nell’Aula Paolo VI alla presenza di circa 10mila persone. "Ogni casa può trasformarsi in piccola Chiesa", ha spiegato il Papa: "Non solo nel senso che in essa deve regnare l’amore umano, ma nel senso che tutta la vita familiare, mossa dalla fede, è chiamata a ruotare intorno all’unica signoria di Gesù Cristo". Soffermandosi sul senso generale della predicazione di Paolo, Benedetto XVI ha affermato che "si può dire che l’apostolo moduli la Chiesa intera sul modello della famiglia, e che la Chiesa è in realtà la famiglia di Dio". Una dimostrazione, questa, di "quanto sia importante l’azione degli sposi cristiani. Quando sono sorretti da una fede e da una forte spiritualità ha detto il Papa diventa coraggioso il loro impegno nella Chiesa", che si traduce "nell’assunzione della comune responsabilità a favore del corpo mistico di Cristo, fosse anche una piccola parte di esso". (segue)” “