L’accordo siglato a Bruxelles sulla protezione dei minori che utilizzano i telefoni cellulari "risponde secondo la Commissione Ue – a molte delle preoccupazioni scaturite dalle risposte alla consultazione pubblica sulla telefonia mobile", realizzata lo scorso ottobre e rese note oggi. Tale indagine ha consentito di individuare, oltre ai vantaggi dell’uso dei cellulari, "particolari rischi per i più giovani, come ad esempio il bullismo, i tentativi di seduzione di minori per abusi sessuali, l’accesso a materiale illecito o pornografico e a contenuti violenti, rischi per la vita privata, in particolare a causa dell’uso inappropriato di telefoni dotati di telecamera e servizi basati sulla localizzazione degli utenti". Dalla consultazione è emerso anche che "la responsabilità di un utilizzo sicuro dei telefoni mobili dovrebbe essere condivisa tra i genitori o custodi dei minori, gli operatori di telefonia mobile e i fornitori di servizi e anche dalle pubbliche autorità".