FILIPPO RACITI: MONS. ROMEO, "FRATELLO NELLA FEDE E SERVITORE FEDELE E ORGOGLIOSO DELLO STATO" (2)

"È quanto mai emblematico, proprio dal punto di vista ecclesiale della festa" – ha sottolineato mons. Romeo – che l’arcivescovo di Catania, mons. Salvatore Gristina, "abbia deciso di immettere la celebrazione delle esequie proprio all’interno della solenne celebrazione eucaristica" invitando a rifuggire "da tutte quelle forme che potrebbero lasciar intendere una certa strumentalizzazione della festa cristiana, per ragioni che nulla hanno a che vedere con Gesù Cristo e con la stessa sant’Agata". "Come il padre non ha abbandonato il figlio Gesù al potere della morte – ha aggiunto mons. Romeo – così non ha abbandonato Agata nel momento più tragico della sua vita, e così non abbandona la famiglia Raciti, non abbandona questa città, non abbandona tutti coloro che fedelmente adempiono ai doveri connessi con gli impegni pubblici o privati assunti". "Se è vero che nel nostro contesto sociopolitico a nessun cristiano viene chiesta l’effusione del sangue – ha concluso – non è tuttavia meno vero che di fronte alle molteplici difficoltà e anche nelle circostanze più ordinarie il cristiano è chiamato con la grazia di Dio invocata nella preghiera a un impegno talvolta eroico, sostenuto dalla virtù della fortezza".