Dopo la recita dell’Angelus, il Papa, rivolgendo un saluto ai pellegrini presenti in una piazza San Pietro, ha avuto un pensiero particolare per i funzionari del governo dello Sri Lanka, impegnato nella ricostruzione delle aree sconvolte dallo tsunami. Poi, nel saluto ai fedeli polacchi ha ringraziato Dio per l’opera dei religiosi, auspicando "nuove vocazioni e la santità di coloro che, con dedizione, seguono la via dei consigli evangelici". Infine, un saluto in italiano a un gruppo di pellegrini provenienti da diversi Paesi, che vivono un’esperienza di comunione presso il monastero "Santa Umiltà" di Faenza, accompagnati dalla madre abbadessa e da alcune monache. "Cari amici ha detto Benedetto XVI – la visita alla tomba dell’apostolo Pietro rafforzi in voi il desiderio di conoscere e seguire Cristo, via, verità e vita".