40 avvocati volontari, 900 casi seguiti, di cui 240 nel 2006. Sono i numeri dello sportello "Avvocato di strada" di Bologna, nato nel 2001 per tutelare i senza fissa dimora. Fondato da Antonio Mumolo, da Bologna si è esteso a 14 città italiane e prevede, nei prossimi mesi, l’apertura di altri 7 sportelli. Nel capoluogo emiliano 40 avvocati si alternano allo sportello, per fornire consulenze e, quando necessario, assistere in tribunale i senza dimora. "L’assistenza è completamente gratuita aggiunge Mumolo e per far ciò abbiamo dovuto ottenere una specifica autorizzazione dall’ordine degli avvocati; i nostri assistiti, infatti, non pagano neppure le spese vive dei processi, come bolli e consulenze, coperte grazie ai contributi di alcune fondazioni". Riguardo al profilo di chi vive per strada "fino ad alcuni anni fa precisa Mumolo si trattava per lo più di persone con problemi psichici, di alcolismo o tossicodipendenza, mentre oggi abbiamo gente sempre più povera e che si vergogna di chiedere aiuto: genitori separati finiti fuori casa, imprenditori falliti, pensionati al minimo che hanno fatto domanda per un alloggio pubblico, ma nel frattempo sono stati sfrattati dalla loro precedente abitazione".