” “"La riforma proposta dalla Commissione spiega ancora Le Quyen poggia sul ricorso a misure alternative ai Cpt che risultano in alcuni casi, come quelli degli irregolari che non si fanno identificare, inefficaci e onerose per il Paese". La Commissione ha chiesto inoltre che all’interno di questi centri "non vengano più inviati gli ex detenuti perché questa presenza crea notevoli tensioni all’interno delle strutture". Inoltre vengono chieste "la fuoriuscita da questi centri di categorie particolari e più vulnerabili come le vittime di tratta e per i quali si auspicano corsie differenziate". La Commissione ministeriale sui Cpt, voluta dal ministero degli Interni, è stata istituita nel luglio scorso con l’obiettivo di procedere ad una "indagine conoscitiva sulle condizioni di sicurezza e di vivibilità di tutte le strutture destinate al trattenimento temporaneo e all’assistenza degli immigrati irregolari". In questi sei mesi rappresentanti del ministero dell’Interno ed esponenti di diversi organismi hanno visitato 14 Cpt, 4 Centri di prima accoglienza e 5 Centri di identificazione oltre a due centri di trattenimento a Parigi e Madrid. Sul prossimo numero del mensile della Caritas Italiana un racconto della situazione dei centri visitati dalla Commissione. ” “