EUROPA: DISOCCUPAZIONE IN CALO, MA I SENZA LAVORO NELL’UE SONO OLTRE 16 MILIONI

Inflazione stabile, disoccupazione in lieve contrazione. I dati diffusi oggi da Eurostat attestano che il tasso di inflazione annuale si stabilizza all’1,9% a gennaio 2007, lo stesso dato rilevato a dicembre 2006. La rilevazione riguarda i 13 paesi della zona euro, ossia: Austria, Belgio, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Portogallo, Slovenia e Spagna. Per gli stessi Stati, si rileva invece un tasso di disoccupazione del 7,5% nel dicembre scorso, in leggera diminuzione rispetto al 7,6% del mese precedente. Nel dicembre 2005 il dato era pari all’8,5%. Risulta invece differenziata la realtà da un paese all’altro: i tassi più bassi di disoccupazione si registrano in Danimarca (3,2%), Paesi Bassi (3,6%), Estonia (4,3%), Irlanda (4,4%). I tassi più elevati riguardano Polonia (12,8%), Slovacchia (12,0%), Grecia (8,7%), Spagna e Francia (8,5%). Eurostat osserva anche che "il livello di disoccupazione degli uomini è diminuito dal 7,1 al 6,3% nella zona euro", mentre quello per le donne "si è abbassato dal 9,9 al 9,0%". Il mercato del lavoro conferma però le difficoltà di accesso per i giovani: "il dato sulla disoccupazione relativo ai minori di 25 anni nella zona euro è al 15,9%". Secondo Eurostat, "i disoccupati totali nella zona euro sono oggi oltre 11 milioni", che salgono a 16,6 milioni nell’Ue a 25.