UNIONI DI FATTO: QUAGLIARELLO, “USCIRE DA UNA VISIONE IDEOLOGICA”

” “”Uscire da una visione ideologica che considera i diritti civili qualcosa di astratto”. Così il giurista Gaetano Quagliarello, nel corso della presentazione del volume "Famiglie e convivenze. Nuove tensioni nella società italiana", svoltasi oggi a Roma. "L’estensione dei diritti civili non è mai a somma zero – ha affermato Quagliarello – perché ogni aggiunta di diritti ad alcuni soggetti è di fatto una sottrazione di diritti ad altri soggetti”. “Oggi le battaglie che si fanno passare come battaglie per la conquista dei diritti civili – ha detto il relatore – sono in realtà battaglie elitarie che riguardano estreme minoranze della società civile”. Se le “battaglie” per diritti civili degli anni ’60 e ’70, ha ricordato Quagliarello, “avvenivano all’interno di un quadro di civiltà indiscusso, oggi è venuto meno il modello di riferimento unitario: l’istituto familiare nato a difesa dei più deboli, vale a dire le donne e i bambini. In questo modo, la stessa categoria di diritto civile diventa più problematica”. Di qui la necessità di chiedersi, ha osservato Quagliarello, “quali siano i diritti civili che vanno estesi e perché, e soprattutto se si tratta davvero di estensione di diritti civili o se non stiamo invece imboccando una strada di pericoloso regresso che parte dallo sgretolamento della famiglia tradizionale come riferimento unitario unico”.” “