In in merito a notizie diffuse in data 29 gennaio sulla prossima pubblicazione negli Usa, della prima opera di Papa Ratzinger, "Gesù di Nazareth", la Libreria editrice vaticana (Lev) precisa oggi con un comunicato di aver stipulato "un contratto con la Casa editrice Rizzoli per i diritti mondiali e la distribuzione di questo nuovo libro, così come in precedenza era stato fatto con Mondadori per ‘Varcare la soglia della speranza’ e ‘Alzatevi, andiamo!’ di Giovanni Paolo II". In secondo luogo, "la Casa editrice Rizzoli autonomamente ha preso accordi, come fece a suo tempo Mondadori, con le più importanti case editrici mondiali". In questa scelta della Rizzoli rientra l’accordo con la statunitense Doubleday. "Nel catalogo di Doubleday precisa la Lev – vi è anche ‘Il Giornale dell’anima’ del beato Giovanni XXIII, ‘Dono e mistero’ di Giovanni Paolo II e ‘Il Catechismo della Chiesa cattolica’" e "proprio per questo curriculum editoriale di tutto rispetto, Doubleday ha fortemente voluto inserire nel suo catalogo anche il primo libro di Benedetto XVI". Infine, si conclude nel comunicato, "può essere utile ricordare che Doubleday ha sempre pubblicato i testi più importanti della Conferenza episcopale statunitense prima che quest’ultima decidesse di avviare una propria Casa editrice".