Si è discusso di "Mass media e famiglia", ieri sera, nel convegno organizzato dagli Uffici Comunicazioni Sociali e Servizio Progetto culturale e dal mensile "Insieme"della diocesi di Nocera InferioreSarno. "Oggi la televisione ha detto Luca Borgomeo, presidente dell’Aiart (Associazione italiana ascoltatori radio e televisioni) e del Consiglio nazionale utenti – si sostituisce al ruolo educativo della famiglia e della scuola. Oggi chi forma i giovani di domani, chi dà i valori non è la famiglia, ma la televisione. Questo lo diciamo con una certa preoccupazione perché la tv oggi è lontana dal ruolo di intrattenimento, educazione, crescita etica e morale della società". "Siamo dei piccoli vascelli con le vele distese al tempo. Possiamo solo tentare, formandoci, aggiornandoci, come comunicatori, di tenere bene la rotta. Bisogna essere comunicatori preparati", ha dichiarato Massimo Milone, presidente nazionale dell’Ucsi che ha ricevuto il premio "Euanghelion 2007" per "il buon annuncio delle notizie". Al convegno è intervenuto anche il presidente dell’Ordine dei giornalisti della Campania, Ermanno Corsi. "Come riuscire a sottrarci all’invadenza delle logiche commerciali che sembrano invadere i mass media, soprattutto quelli nazionali?", si è chiesto Corsi, che ha invitato a rivendicare "il diritto ed il dovere di selezionare quello che vediamo o leggiamo". (segue)