Per la presentazione dello studio sul black out verificatosi a novembre non è stata scelta casualmente la data odierna: a Bruxelles, infatti, è in corso la prima "Settimana dell’energia sostenibile", che prevede oltre 40 eventi e che riunisce esperti, organizzazioni e istituzioni provenienti da tutti i paesi Ue. "Una serie di conferenze e discussioni consentiranno di approfondire spiega una nota dell’Esecutivo – il tema dell’energia sostenibile e delle sue potenzialità per tutti noi". Manifestazioni sono previste in tutta la città, ma anche in Francia (Grenoble) e in Spagna (Murcia), "per sottolineare l’aspetto paneuropeo dell’evento". Tale settimana speciale "potrebbe diventare nelle intenzioni della Commissione – il punto di riferimento annuale per discutere di energia sostenibile in Europa". Nei momenti di studio si parlerà, fra l’altro, di come "riciclare gli oli usati in cucina come carburante o i pannelli solari come materiale da costruzione", oppure dell’opportunità di "preferire elettrodomestici a basso consumo energetico". Andris Piebalgs, commissario all’energia, intende la settimana come uno degli strumenti per realizzare "una vera e propria rivoluzione" in tale ambito, dato che "la politica energetica non comporta soltanto l’aspetto legislativo, ma è anche un fatto di comunicazione, ascolto, collaborazione tra tutti gli ambienti interessati".