SANITÀ: UNIVERSITA’ CATTOLICA, UN MASTER PER INFERMIERI E MEDICI SUI "PAZIENTI SETTICI"

Secondo i dati del Ministero della Salute, sono tra 500 mila e 700 mila, su un totale di 9 milioni e mezzo di ricoverati l’anno, i pazienti che in Italia contraggono un’infezione ospedaliera, con percentuali che oscillano fra il 5 e il 17% del totale dei degenti. Sepsi, polmoniti, infezioni da catetere venoso centrale, infezioni urinarie e del sito chirurgico sono le infezioni più diffuse, nei confronti dei quali "la formazione medica e infermieristica gioca un ruolo importante sia nella cura di pazienti critici, sia nel potenziamento delle tecniche e terapie nella cura della sepsi". E’ a partire da questi presupposti che il Dipartimento di Scienze Chirurgiche e l’Istituto di Clinica Chirurgica dell’Università Cattolica-Policlinico Gemelli di Roma, in collaborazione con la Società Italiana di Terapia Intensiva (SITI), hanno istituito per l’anno accademico 2006-07 due Master per infermieri e per medici: il Master di I livello “Nursing del paziente chirurgico settico” (riservato agli infermieri) e il Master di II livello “Sepsi in chirurgia” (riservato ai medici), che si svolgeranno a partire da venerdì prossimo, 2 febbraio (fino al 21 giugno) presso il Policlinico Gemelli, con l’obiettivo di "individuare un percorso multidisciplinare e allo stesso tempo unitario nella prevenzione, diagnosi e terapia".