” “"Le vittime della tratta vengono sfruttate non solo nella prostituzione di strada, ma anche in contesti sommersi, difficili da esplorare, e dove per le vittime è più difficile emergere quali la prostituzione al chiuso (negli appartamenti o legata ai locali notturni), il grave sfruttamento lavorativo e il lavoro forzato, la servitù domestica, l’accattonaggio e le attività illegali forzate". E’ quanto è emerso dal seminario che si è svolto nei giorni scorsi a San Benedetto del Tronto (Ap) "Confronto sugli scenari del trafficking: fenomeno, politiche, interventi", organizzato dall’associazione "On the road", nell’ambito del progetto nazionale Equal. I relatori hanno concordato sulla necessità di attuare un’azione congiunta (orizzontalmente tra pubblico e privato e verticalmente a livello territoriale) "per contrastare il trafficking, tutelare le vittime e confrontarsi su nuovi percorsi, strumenti e metodologie".” “Inoltre sarà necessario accrescere la capacità di comprendere il fenomeno attraverso un sistema di monitoraggio permanente. Per questi motivi, l’Associazione On the Road e i partner del progetto, propongono al Governo, in particolare alla Commissione Interministeriale sulla Tratta di "sostenere l’ Osservatorio e Centro Risorse Nazionale sulla Tratta di Esseri Umani rendendolo permanente".” “