MORTE DIRIGENTE SPORTIVO: MONS. NUNNARI (COSENZA BISIGNANO), "PURTROPPO RESTO MERAVIGLIATO DELLA MERAVIGLIA"

"In questa vicenda purtroppo resto meravigliato della meraviglia di tanti che diventa inutile protesta. Dovremmo essere piu’ interessati a tutti livelli a riportare lo sport ed in modo particolare il calcio ad essere palestra dove si coltivano i valori contenuti nelle attivita’ agonistiche".” “Cosi’ mons. Salvatore Nunnari, arcivescovo di Cosenza-Bisignano, commenta al Sir la morte del dirigente sportivo, Ermanno Licursi, 43 anni, morto negli spogliatoi del campo sportivo di Luzzi in provincia di Cosenza, dopo una rissa scoppiata sabato scorso al termine di una partita di terza categoria tra due squadre dilettantistiche che si affrontavano in campo neutro.” “"Purtroppo da anni – aggiunge il presule – da queste attivita’ emergono le peggiori passioni che sono dentro l’uomo vecchio. Si fa il tifo che diventa talvolta anche atteggiamento delinquenziale. I nostri campi da gioco e le nostre palestre sportive – spiega mons. Nunnari – sono affidate non al sano agonismo ma a personaggi che sfogno negli stadi quanto di peggiore c’e’ nell’essere umano". "Un galantuomo come il sig. Licursi – conclude l’arcivescovo – e’ la vittima che paga errori e mancanze educative di chi e’ preposto a tale atto educativo come la famiglia, la scuola, la parrocchia".