"Non esiste il diritto a essere genitore ma il diritto a essere figlio per ogni bambino, che non ha scelto di nascere né tantomeno di essere abbandonato". Così Amici dei Bambini interviene sulla vicenda delle adozioni gay Gran Bretagna già possibili – e sulle polemiche in corso tra Tony Blair e i consultori cattolici che da aprile dovrebbero per legge non discriminare le coppie in base all’orientamento sessuale e dunque accompagnare all’adozione anche quelle dello stesso sesso. "Pensare che esista un diritto assoluto alla genitorialità – e dunque all’adozione – che non è patrimonio nemmeno delle coppie eterosessuali ha detto Marco Griffini, presidente dell’associazione appare una forma di violenza. La libertà sessuale non ha a che fare con i diritti, non deve estendersi alle libertà di un individuo. Riteniamo piuttosto che ci si debba attenere all’ordine naturale, ovvero al fatto che si nasce da un uomo e da una donna". La risposta al trauma dell’abbandono, secondo Aibi, è la famiglia composta da un uomo e da una donna, "la scelta migliore per ogni bambino".