EUROPA: COSTA, "LA CORTE DEI DIRITTI DELL’UOMO RISCHIA LA PARALISI" (2)

” “Nel corso dell’incontro con la stampa, il presidente della Corte dei diritti dell’uomo di Strasburgo, che lo scorso anno è approdata a 1.560 sentenze (erano state 1.105 nel 2005), ha reso note le violazioni registrate nel 2006 alla "Convezione di salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali" (il testo, risalente al 1950, è stato il primo strumento giuridico internazionale in questo campo). Le violazioni si concentrano soprattutto attorno all’art. 3, relativo alla proibizione della tortura; all’art. 5, diritto alla libertà e alla sicurezza; all’art. 6, diritto a un processo equo e a una giusta durata del procedimento; all’art. 13, diritto a un ricorso effettivo; infine al Protocollo addizionale 1 sulla protezione della proprietà. In cima a questa particolare "graduatoria" si trova l’Italia, con 103 violazioni; quindi la Francia (96), la Grecia (55), la Bulgaria (45), l’Ungheria (31), la Croazia (22), l’Austria (21). Sull’entrata in vigore del Protocollo 14 è intervenuto anche Fiorenzo Stolfi, ministro degli esteri di San Marino e presidente di turno del Comitato dei ministri del Consiglio d’Europa, affermando che "la priorità numero uno è assicurare l’efficacia del sistema della Convenzione europea dei diritti dell’uomo", sollecitando quindi la Russia a dare il proprio via libera.” ” ” “