"In Marocco e Tunisia prevale una scuola giuridica che prevede che i non musulmani non possono entrare in moschea, anche come semplici turisti, a meno che non si tratti di moschee monumentali. In altri Paesi musulmani l’ingresso è invece possibile". Non è sorpreso Paolo Branca, docente di arabo presso l’università cattolica di Milano ed esperto di Islam, dal fatto che, a Zaghouan (Tunisia), durante i funerali di Raffaella Castagna e del piccolo Youssef, il padre della donna con altri congiunti e amici venuti da Erba siano rimasti fuori della moschea. "Non c’è stata una mancanza di ‘pietas’ ma solo un fatto usi e costumi locali spiega l’esperto -. Tutto quello che riguarda il culto nell’Islam è difficile che venga messo in discussione. Non possiamo pensare per questo che la zona del Magreb sia più fondamentalista di altri Paesi, dove si può entrare in moschea. La Tunisia, ricordiamolo, è l’unico Paese ad aver abolito la poligamia e il ripudio".