BENEDETTO XVI: PER L’UNITÀ DEI CRISTIANI "NOSTRO PRIMO DOVERE COMUNE È LA PREGHIERA"

” “Dopo aver sottolineato che "nel cammino di più di quarant’anni per l’unità dei cristiani il Signore ci ha accordato numerose grazie, donando a numerosi testimoni la luce del Suo Spirito", il Papa ha aggiunto che "il Signore ci ha risvegliato dal torpore dell’autosufficienza e dell’indifferenza, ricordandoci il nostro primo dovere comune, che è quello della preghiera". Ha poi voluto richiamare i principali eventi in campo ecumenico che hanno segnato l’anno 2006 e che lo hanno visto, a vario titolo, protagonista e testimone. Tra loro, la solenne conclusione il 25 gennaio 2006 nella Basilica di San Paolo a Roma della Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani, con la presenza dei delegati per l’ecumenismo d’Europa, "convocati – ha detto – per la prima tappa di avvicinamento alla Terza Assemblea ecumenica europea che si terrà in terra ortodossa, a Sibiu, nel settembre 2007". Ha poi citato gli incontri con l’Alleanza delle Chiese riformate, con l’Alleanza mondiale battista, con rappresentanti della Chiesa evangelica luterana d’America. Una particolare sottolineatura l’ha riservata all’incontro in Turchia con il patriarca ecumenico Bartolomeo I, come pure con l’arcivescovo di Canterbury.” “