SANITÀ IN CALABRIA: MARTINO (AC), NON È SOLO UN "PROBLEMA DI EFFICIENZA" (2)

"In questa Regione si sente continuamente parlare, discutere di sanità – afferma il rappresentante regionale di Ac – in realtà è un esercizio che viene fatto quasi quotidianamente più in termini di gestione di un potere, di area di raccolta del consenso e quasi mai per migliorare o meglio qualificare operativamente i servizi. Se si considerassero con attenzione i tempi di attesa per esami diagnostici impegnativi come Tac e risonanza magnetica ci si renderebbe conto che la Calabria non ha nessun titolo per essere annoverata tra le Regioni civili dell’Europa, eppure in Calabria non mancano, si sente dire, i centri d’eccellenza, le strumentazioni d’avanguardia, le professionalità specialistiche". "Come cristiani e come cittadini – conclude Martino – siamo chiamati a riflettere seriamente su queste cose e vigilare affinché la cultura della vita e della solidarietà non arretri in ambiti come quello sanitario. In Calabria non si può continuare a morire per errore o perché magari mancano, come nel caso dell’Ospedale di Corigliano (CS) il reparto neonatale".