(Nairobi) L’importanza e il ruolo dei media alternativi, e di internet in particolare, è stata richiamato poi da Emiliano Bos, giornalista dell’agenzia dei missionari Misna: “Dobbiamo chiedere alle Nazioni Unite – ha concluso – il diritto ad una informazione critica e alternativa a quelle delle grandi agenzie di stampa gestite dalle multinazionali della comunicazione”. Al seminario sono state portate anche testimonianze dalla Repubblica democratica del Congo, da Sierra Leone e Sudan, che hanno raccontato come le Chiese locali sono riuscite ad influire positivamente durante i conflitti, denunciando all’opinione pubblica internazionale i drammi vissuti, e poi tramite un lavoro di mediazione (anche interconfessionale e interreligioso con i musulmani), nei processi di pace e riconciliazione. “I media locali e internazionali – ha sottolineato p.Joseph Tourè della Sierra Leone – dovrebbero chiedersi quali sono le cause di queste guerre. Perché è facile parlare delle atrocità commesse, più difficile dire perché queste cose sono avvenute”.