"Purtroppo il ‘padre delle spose’ ha fatto scuola. Riteniamo assurdo che anche ‘un medico in famiglia’ riproponga un amore omosessuale come la cosa più normale di questo mondo. Ci sorprendiamo che proprio la tv pubblica si faccia portatrice di questi disvalori, e non vorremmo che questo serva a creare nell’opinione pubblica un clima favorevole a una legislazione sui pacs. Lo afferma Luca Borgomeo presidente dell’Aiart, associazione di radiotelespettatori di matrice cattolica. "Pensiamo che di fronte alla crisi di idee della nostra televisione aggiunge Borgomeo – queste siano solo delle trovate per raccattare qualche ascoltatore in più. Quando criticammo il ‘padre delle spose’ fummo violentemente attaccati e anche ora ribadiamo le nostre convinzioni. La televisione non deve farsi portatrice di modelli che disgregano la famiglia".