NAVE AFFONDATA NELLA MANICA: MARTINO (MIGRANTES), "PICCOLE STORIE DI PICCOLI EROI"

” “”Con una cadenza decennale succedono questi gravi disastri del mare. Si parla di potenziali inquinamenti, del dramma delle spiagge che potrebbero rimanere sconvolte da qualche onda di petrolio ma dei marittimi non si fa mai cenno. Qualcuno ne ha parlato sottointendendo che, quasi vigliaccamente, l’equipaggio ha abbandonato la nave a scaricare petrolio. Si dovrebbe provare cosa significa stare su una nave inclinata di 30 gradi dopo giorni di tempesta in mezzo all’uragano Kyrill vedendosi crollare sulla testa, da parecchi ponti in alto, un container di circa 20 tonnellate”. E’ quanto afferma al Sir don Giacomo Martino, direttore dell’Ufficio Nazionale per la Pastorale dei Marittimi della Fondazione Migrantes della Cei commentando l’affondamento della nave porta container “Msc Napoli” incagliata sabato scorso nello Stretto della Manica. ” “”L’impotenza, la paura, la famiglia lontana: quanti flashes – aggiunge don Martino – sono passati per la mente di queste persone che coraggiosamente hanno tenuto sino a quando hanno potuto". (segue)” ” ” “