Riferendosi ai rapporti del Paese con l’Europa, Benedetto XVI ha sottolineato che "la Santa Sede riconosce la specifica collocazione della Turchia e la sua situazione geografica e storica di ponte tra i continenti asiatico ed europeo oltre che di collegamento tra le culture e le religioni". Il Papa ha infine rilevato che "la mondializzazione degli scambi, già manifestata ai livelli economico e finanziario, deve accompagnarsi evidentemente con impegni politici comuni, a livello planetario, per garantire uno sviluppo duraturo e organizzato che non escluda nessuno e che assicuri un avvenire equilibrato alle persone, alle famiglie e ai popoli".