DIOCESI: MONS. COCCHI, "MODENA, NON DIMENTICARE E SPERA" (3)

"Ci sostiene la speranza – scrive ancora mons. Cocchi nella Lettera alla città 2007 – che il futuro di Modena sia nella costruzione di una casa riconciliata con tutti, nella quale persone diverse sappiano vivere insieme perché hanno conosciuto l’anima di un popolo che li ha accolti, hanno accettato le leggi di una nazione che non si è chiusa, hanno impreziosito un tessuto antico con la novità della loro presenza e delle loro tradizioni". Questa, aggiunge l’arcivescovo, "è la base di un dialogo vero, che non rinuncia alla propria identità, ma che la confronta e la arricchisce, progredendo insieme verso un futuro migliore". Mons. Cocchi conclude il messaggio, richiamando l’immagine dell’Arca, scolpita sulla facciata del duomo dell’arcidiocesi: "L’immagine vuole indicare il servizio e l’impegno che la chiesa si assume: coadiuvare alla costruzione di una città riconciliata al suo interno, integrata con chi viene da lontano, solidale con chi è nel bisogno, forte delle sue radici, della sua identità".