GIOVANI E FEDE: MONS. GIULIETTI (CEI), IL PERCORSO "AGORÀ" DALL’ASCOLTO AL "PROGETTO CULTURALE" GIOVANI

Dall'”ascolto” del vissuto dei giovani all’elaborazione di un "progetto culturale" a loro specificamente dedicato. E’, in sintesi, il triennio "Agorà dei giovani italiani" (2007-2009), così come è stato presentato oggi da mons. Paolo Giulietti, responsabile del Servizio nazionale della Cei per la pastorale giovanile, intervenuto al Convegno nazionale dei direttori degli Uffici diocesani di pastorale della scuola, in corso a Cianciano Terme (fino a domani) sul tema: "La testimonianza della fede e l’educazione delle giovani generazioni". Il primo ambito di "ascolto" suggerito non solo agli "addetti" alla pastorale giovanile, ma "a tutta la comunità" – ha spiegato Giulietti illustrando il programma del primo anno del percorso, che culminerà con l’incontro dei giovani con il Papa a Loreto, l’1 e 2 settembre prossimi – è proprio la scuola, "dove i giovani trascorrono gran parte del loro tempo, anche se forse non investono altrettanto su di essa a livello emotivo". Ma tra le 12 schede sull’ascolto dei giovani proposte a gruppi, parrocchie e diocesi su www.agoradeigiovani.it figurano anche suggerimenti originali che permettano di "andare incontro ai giovani là dove essi sono", in luoghi come i centri commerciali, o i pullman con cui vanno a scuola la mattina. (segue)